Miele di Acacia
Acacia del Piemonte
Dolcissima trasparenza
Prodotto nel mese di Maggio, è un miele dolcissimo tra i più apprezzati. Naturalmente liquido, ha un colore molto chiaro, limpido quasi come l’acqua. In bocca lascia un piacevole e delicato gusto confettato e non ha un profumo marcato se non una debole nota floreale di lillà. Per la sua dolcezza e semplicità è il miele prediletto soprattutto dai bambini.

Il miele di Acacia, grazie al suo lieve e delicato profilo aromatico, non altera i profumi ed il sapore a ciò a cui è aggiunto. E’ molto apprezzato per addolcire bevande, fredde o calde, yogurt, caffè, tè e per accompagnare latticini e formaggi freschi.
Confezione da 400g
Miele di Acacia
Azienda Apicoltura Diale

I fiori bianchi di maggio

Avvicinandoci al mese di Maggio si effettuano le visite nei boschi in cui porteremo le nostre api per il raccolto del miele di Acacia. E' importante controllare la fioritura che incalza per riuscire a spostare gli alveari nel momento migliore: quando il grappolino di fiori inizia a “sbiancare” è ora di iniziare gli spostamenti. Sono intensi i giorni del nomadismo. La giornata inizia presto, prima del sorgere del sole, per permetterci di chiudere le porticine delle arnie prima che le api abbiano iniziato i voli mattutini con i primi raggi di luce. Caricati gli alveari sul camion si raggiunge la postazione scelta per questo importante raccolto, selezionata negli anni per ottenere il più puro del nettare che la nostra terra, la provincia di Cuneo, ci può donare.

Dopo aver posizionato gli alveari in modo da essere orientati al meglio rispetto al sole, possiamo aprire le porticine per vedere migliaia di api impazienti distribuirsi sulle pareti frontali dell'arnia.

Nell'aria non si avverte ancora il sentore delicato e inconfondibile dei fiori d'acacia; solo nei 7 o 8 giorni successivi, se l'umidità sarà abbastanza alta, sprigioneranno tutta la loro essenza per la felicità dell'apicoltore che riceverà, così, la conferma di poter sperare in un buon raccolto....sempre che il tempo, con un sole caldo ma velato e buona umidità senza vento, accompagni nel modo migliore.

Nei giorni seguenti si visitano gli alveari per valutare l'inizio o meno dell'importazione del nettare: dal telaino scrollato scende una pioggia di goccioline trasparenti e profumate. L'importazione è iniziata! Di giorno in giorno si vedono i melari, contenenti i telaini da cui l'apicoltore estrarrà il miele in laboratorio, crescere e “gonfiare” fino a riempirsi. Il raccolto di Acacia è abbondante. E' il momento di aggiungerne altri, e poi altri ancora, finchè non ci si accorge che i fiori, ormai prossimi ad appassire, stanno interrompendo la produzione dello splendido nettare. Sono trascorsi quasi 15 giorni dall'arrivo in questa postazione ed ora si può iniziare la smielatura in apiario per portare in laboratorio i melari carichi di miele fresco già maturo e asciugato dalle api nei giorni di raccolto.

E' così che riceviamo questo meraviglioso dono dalla natura... prodotto dallo splendido fiore bianco dell'Acacia, raccolto e trasformato dalla laboriosa ape, ora viene semplicemente estratto dall'apicoltore che con processi tradizionali, sempre uguali nel tempo, otterrà il limpido miele. Posto in maturatori di acciaio, dopo il tempo necessario per la sua maturazione, è pronto ad essere invasettato nel vetro e offerto a quanti desiderano, oggi, nobilitare la propria dieta con uno dei prodotti della natura più sani, vivi, utili per il nostro star bene.